Hall Of Fame - Nils Liedholm

Monza 1912_ Hall of fame_ Nils Liedholm
Nome Nils Liedholm
Nazionalità sweden
Data di nascita 08-10-1922
Luogo di nascita Valdemarsvik
Stagioni nel monza 1968-1969
Presenze e reti
Ruolo Allenatore
Altre Info

CARRIERA

Cresciuto nella squadra calcistica della città natale, il Valdemarsvik, dal 1942 al 1949 giocò nel campionato di calcio svedese con IK Sleipner e IFK Norrköping. Militò quindi nelle file del Milan, dove rimase fino al ritiro agonistico, avvenuto nel 1961. Nella Serie A italiana totalizzò 359 presenze realizzando 81 gol. Quando decise di trasferirsi in Italia, pare che avesse detto al padre: "Tranquillo, papà: un anno, massimo due, e poi torno". Ha finito per passare in Italia quasi sessant'anni di vita.

Milan

In maglia rossonera fu affiancato dai connazionali Gunnar Gren e Gunnar Nordahl, con cui formò il famoso trio Gre-No-Li. Capitano del Milan, vinse 4 scudetti e 2 Coppe Latine. Liedholm è inoltre il quarto giocatore più anziano a scendere in campo con la maglia del Milan nella storia del club, essendo sceso in campo il 21 maggio 1961 in occasione di Milan-Lecco all'età di 38 anni, 7 mesi e 13 giorni. In questa graduatoria lo precedono Paolo Maldini, Enrico Albertosi e Alessandro Costacurta[6].Con la maglia del Milan totalizzò 394 presenze e 89 gol.

Nazionale svedese

Con la nazionale svedese vinse la medaglia d'oro alle Olimpiadi del 1948, e giunse secondo da Capitano ai Mondiali del 1958, alle spalle del Brasile. Totalizzò 23 presenze, realizzando 12 gol.

Allenatore

Nel 1961, dopo aver smesso di giocare all'età di trentanove anni, il Barone iniziò una brillante carriera di allenatore. Le squadre da lui allenate furono il Milan, il Verona, il Monza, il Varese, la Fiorentina e la Roma. Da allenatore vinse due volte il campionato italiano di calcio, con il Milan nel 1979 e con la Roma nel 1983. Con la Roma arrivò in finale nella Coppa dei Campioni 1983-1984, perdendo in finale contro il Liverpool ai rigori, all'Olimpico di Roma. Come allenatore, fu in Italia fra i primi ad adottare con sistematicità la disposizione difensiva a zona, sui modelli delle nazionali olandese e brasiliana. L'ultima stagione da allenatore fu nel 1996-1997 quando prese il posto dell'esonerato Carlos Bianchi alla Roma, arrivando a festeggiare le mille presenze in Serie A, dopodiché si dedicò al giornalismo come commentatore sportivo. Apprezzato tanto per le sue qualità di calciatore e allenatore quanto per la signorilità che ne contraddistingueva i modi, in campo come fuori, la Svezia ha dedicato a Liedholm un francobollo, per ricordare quello che secondo un sondaggio effettuato nel 1999 dal più diffuso quotidiano svedese è stato il più importante calciatore della sua storia. Liedholm fu inoltre raffigurato sulla copertina del primo album "Calciatori Panini".

È morto un mese dopo aver compiuto 85 anni a Cuccaro, nel Monferrato, dove possedeva dal 1973 un'azienda agricola (la tenuta "Villa Boemia" e viveva trascorrendo il tempo a occuparsi dei suoi vigneti. È stato sepolto a Torino, città della moglie (la contessa Nina Gabotto di Sangiovanni).

PERCHÉ GRANDI SI DIVENTA

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