Hall Of Fame - Paolo Monelli

A.c. monza 1912_ Hall of fame_ Paolo Monelli
Nome Paolo Monelli
Nazionalità italy
Data di nascita 27-01-1963
Luogo di nascita Castelnovo Monti
Stagioni nel monza 1978-1981
Presenze e reti 62(13)
Ruolo Attaccante
Altre Info

CARRIERA

Cresciuto nel Monza di fine anni '70 periodo in cui, per la prima volta nella sua storia, la squadra biancorossa si trovava a lottare per un posto in Serie A.Esordì in prima squadra appena sedicenne, nella stagione 1978-1979 al termine della quale il Monza disputò lo spareggio per la promozione in Serie A, perso a Bologna contro il Pescara per 2-0. Rimase a Monza altri due anni per un totale di 62 presenze e 13 gol con la compagine briantea. Al termine della stagione 1980-81 venne ceduto alla Fiorentina, società con la quale raggiunse l'apice della carriera. Esordì nella massima serie il 4 ottobre 1981 in Catanzaro-Fiorentina 0-2 sotto la guida di De Sisti. In quella stagione a Firenze arrivarono Ciccio Graziani, Pecci, Cuccureddu, l'altra grande promessa Massaro e Vierchowod. La stagione 1983-84 è stata la più prolifica in fatto di reti: 12 in 29 presenze. Rimase in viola fino alla stagione 1986-87 con una parentesi nell'Ascoli nella stagione 1982-83. Celebre un suo gol segnato, quasi allo scadere, da centrocampo sull'uscita di Garella in Fiorentina-Napoli 3-1 del 4 gennaio 1987. Nel 1987 scese di categoria, in Serie B, trasferendosi alla Lazio, con la quale disputò un buonissimo campionato : con 13 reti risultò il capocannoniere della squadra biancoceleste. Si presentò al suo nuovo pubblico trasformando un calcio di rigore alla prima giornata in Lazio-Sambenedettese 2-0 del 13 settembre 1987. Siglò la sua unica doppietta in biancoceleste nell’ultima domenica di campionato in Lazio–Taranto 3-1 del 19 giugno 1988, giorno in cui le aquile ritornarono in Serie A. Vanta 42 presenze e 14 reti in biancoceleste (37 presenze in campionato con 13 reti e 5 presenze in Coppa Italia con 1 rete). Al termine della stagione si trasferì al Bari. Le cronache dell'epoca riportano che la sua cessione fu all'origine del litigio tra l'allora presidente Calleri e l'allenatore Fascetti. Litigio che fu alla base dell'allontanamento del tecnico da parte della presidenza laziale. Rimase nel capoluogo pugliese per due campionati. Al termine del primo conquistò la promozione in Serie A contribuendo con 10 reti in 36 presenze. Ha concluso la sua carriera giocando con le maglie di Pescara, Vicenza, Nola, Crevalcore, Palazzolo e Canzese. Complessivamente vanta 167 presenze in Serie A, 150 in Serie B e 65 in Serie C.

Nazionale

Ha collezionato 16 convocazioni e 15 presenze con la Nazionale Italiana Under-21 segnando 4 reti.

PERCHÉ GRANDI SI DIVENTA

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