Hall Of Fame - Evaristo Beccalossi

A.c. Monza 1912 - Hall of Fame - Evaristo Beccalossi
Nome Evaristo Beccalossi
Nazionalità italy
Data di nascita 12-05-1956
Luogo di nascita Brescia
Stagioni nel monza 1985-1986
Presenze e reti 14 (3)
Ruolo Allenatore
Altre Info

CARRIERA

Centrocampista-regista, destro naturale che con l'allenamento sviluppò maggiori qualità con il piede sinistro, tali da farlo ritenere mancino. Come fantasista, è assurto alla fama nazionale tra la fine degli anni settanta e l'inizio degli anni ottanta con la maglia dell'Inter, con cui diviene Campione d'Italia 1979-1980 e giunge alla Semifinale di Coppa dei Campioni 1980-1981. Con i nerazzurri vince anche il Mundialito Clubs 1981 e la Coppa Italia 1981-1982. Proveniente dal vivaio della squadra della sua città, il Brescia, militante nella serie cadetta, (capace di aggiudicarsi il Campionato Primavera 1974/1975 da titolare), è acquistato dall'Inter al termine della stagione 1977/1978 (la stagione successiva all'ingaggio di Alessandro Altobelli, con il quale ricostituirà in nerazzurro la coppia già all'opera nelle "rondinelle"). In 6 anni di permanenza collezionò 216 presenze tra Campionato (Serie A), coppe europee e Coppa Italia, realizzando 37 reti, tra cui va ricordata una doppietta nel derby che l'Inter si aggiudicò per 2-0 nella stagione 1979/1980, conclusasi con la vittoria dello scudetto. La vittoria del mondiale spagnolo nel 1982 da parte della Nazionale italiana senza la sua presenza e l'ingaggio di Hansi Muller da parte dell'Inter (con il quale la convivenza non fu sempre facile) ne attenuarono fama e rendimento, sino al prestito alla Sampdoria nella stagione 1984/1985 che si classificò al quarto posto al termine del Campionato e vinse la Coppa Italia. Il Monza allora in Serie B, lo acquistò dall'Inter nell'ottobre del 1985. Fece in tempo ad assaporare ancora la serie A durante nella seconda delle due stagioni col Brescia, per terminare la carriera nel calcio che conta nel Barletta in serie B. Nella stagione 1989/1990 fu ingaggiato dal Pordenone in (Serie D), e successivamente dal Breno (Serie D), dove concluse la sua carriera. In carriera ha totalizzato complessivamente 249 presenze e 30 reti in Serie A e 159 presenze e 23 reti in Serie B.

NAZIONALE

Durante gli anni del successo, celeberrima fu la diatriba per le sue mancate convocazioni in Nazionale tra stampa sportiva e tifosi nerazzurri (e non solo) da una parte e l'allora C.T. Enzo Bearzot dall'altra. Prima di ciascun impegno della rappresentativa maggiore se ne auspicava l'utilizzo, ed una volta diramata la lista dei convocati, immancabile sui quotidiani si riapriva la polemica sulla sua mancata convocazione. Si dice che la mancata convocazione di Beccalossi in nazionale fosse dovuta ad uno "sgarro" che lui stesso fece sul campo a Giuseppe Furino durante un Internazionale - Juventus, quando sul 4 a 0 per l'Internazionale il centrocampista nerazzurro fece un tunnel al centrocampista bianconero (fuori dal giro della nazionale, ma potentissimo all'interno dello spogliatoio della Juventus), attirandosi così le ire del clan bianconero in forza alla Nazionale, che convinsero Bearzot a non convocarlo. Beccalossi ha collezionato 7 presenze e un gol tra Italia Under-21 e Italia Olimpica.

DOPO IL RITIRO


Dopo aver lasciato il calcio ha lavorato come agente di commercio per una nota multinazionale giapponese di televisori ed HiFi, per la quale operava anche Nazzareno Canuti, con il quale Beccalossi aveva vinto il campionato nella stagione 1979-80. Attualmente è un opinionista sportivo all'interno delle trasmissioni Qui Studio a Voi Stadio e Controcampo, oltre che testimonial di una marca di salumi e di una società immobiliare.

Nell'estate del 2009 viene nominato consulente di mercato della Taranto Sport dal nuovo presidente del sodalizio rossoblu Enzo D'Addario.

PERCHÉ GRANDI SI DIVENTA

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