"Pollakis", i giovani della tribuna centrale

03-03-2018

Da qualche tempo a questa parte, oltre a quelle dei fedelissimi della Curva Sud Davide Pieri, al Brianteo sono spuntate nuove bandiere biancorosse. Sono quelle di un gruppo di volti giovani e pieni di passione: sono i ragazzi, tra i 13 e 16 anni, del Gruppo Pollakis!

Dopo aver contattato la società su Instagram, i ragazzi sono riusciti persino ad ottenere la possibilità di incontrare il Presidente Nicola Colombo, curioso di scoprire chi fossero questi nuovi tifosi sempre presenti in tribuna.

I ragazzi di Pollakis hanno regalato una loro sciarpa, materiale che fanno produrre a loro spese assieme a volantini ed adesivi, ed hanno raccontato al Presidente la loro breve storia e l’origine del nome.

Frequentando molti di loro il liceo classico, hanno deciso di usare una parola in greco antico, Pollakis appunto (πολλάκις) che significa “spesso” o “assiduo”. Un avverbio che, spiegano, vuole indicare passione ed attaccamento ai colori della maglia della propria città. Il nome è piaciuto particolarmente ancche al Pres., che ha frequentato anche lui il liceo classico! Come simbolo hanno scelto uno dei personaggi dei Looney Tunes, Yosemite Sam il pistolero!

Il Presidente biancorosso si è dimostrato entusiasta dell'incontro ed ha discusso con i ragazzi delle vie per poter aiutare il gruppo ad ampliare le proprie fila.

Giulio, i due Pietro, Ivan e Dario, quest’ultimo il più piccolo e mascotte del gruppo, si sono poi raccontati brevemente in una piccola intervista.

“Ci stiamo affacciando con rispetto nel mondo Biancorosso dello stadio, non vogliamo mancare di rispetto a chi viene a vedere le partite da anni e non ci identifichiamo come Ultras. Stiamo iniziando comunque a fare la seconda voce dei cori ogni tanto. Un gruppetto di noi frequenta il Brianteo da un po’ di anni, ma è solo da questa stagione che abbiamo deciso di unirci come gruppo. Adesso cerchiamo di venire ogni domenica e ci stiamo impegnando per trasmettere questa passione ai nostri amici e compagni di classe. Per Monza-Viterbese ne abbiamo portati di nuovi!"
“Quello che mi avvicinato è stato il padre di un mio amico” spiega Ivan, uno dei primi del guppo, “che da giovane andava anche al Sada, è stato lui a farmi appassionare allo stadio, quindi poi è stata più una cosa che si è trasmessa tra noi più che di padre in figlio.”
Mentre Pietro ci tiene a spiegare: “Ho notato che molti ragazzi della nostra età ormai non hanno più la cultura di andare allo stadio, anche con le squadre più grandi capita che alcuni miei amici non ci vogliono andare perché fa troppo freddo, la passione di andare allo stadio si sta perdendo e noi speriamo di farla tornare con il Monza a quelli che conosciamo!”

Con l'augurio che Pollakis possa crescere sempre di più, salutiamo i ragazzi, appuntamento alla prossima partita in casa!